Gli eSports calcistici con Fifa Ultimate Team

In un mondo in cui gli eSports prendono sempre più piede, come non citare FIFA Ultimate Team, modalità di gioco on-line del videogame Fifa di EA Sports, ormai un classico da anni.

Fin da piccoli abbiamo combattuto, sparato, volato, usato magie…ma si sa, il gioco più ricercato da sempre è quello del calcio. Fifa è un classico da quasi un trentennio, sempre in continua evoluzione, sempre in continuo aggiornamento per portare l’esperienza calcistica quanto più possibile vicino alla realtà. Negli ultimi anni si sono raggiunti livelli impensabili, con texture così realistiche da riuscire, sui migliori TV in circolazione, a confondere il gioco con una partita vera.

Per portare l’esperienza ad un livello superiore, facendo in questo modo si che la competizione si espandesse al di la delle quattro mura di casa, la EA Sports ha deciso di spostarsi su internet, portando i players on line in modo da confrontarsi con tutto il mondo ed annullando la barriera della distanza. Questo fa si che un italiano possa giocare con un cinese, un inglese possa affrontare un americano e via dicendo… esperienza sempre più realistica che negli ultimi hanno ha portato queste competizioni a livelli quasi da Champions League con tornei mondiali e continentali con montepremi altissimi. La conseguenza ovvia è stata che i vari club calcistici (e parlo proprio dei club reali, Il Bayer Leverkusen in Germania o ad esempio l’Everton in inghilterra) hanno con il passare del tempo, cominciato a “Tesserare” questi player, rendendoli parte del club e facendoli partecipare ai tornei più importanti con tanto di divise e sponsor calcistico. Insomma si potrebbe addirittura pensare un giorno, di vedere una Play Station o una Xbox alle olimpiadi!

Non sempre è oro tutto ciò che luccica, infatti laddove i Pro Players (come si usa chiamare i giocatori top del circuito) restano affascinati dal mondo che li ha travolti e che continua a crescere in modo esponenziale, i player normali, ossia tutto il resto del mondo che non arriva a quei livelli, è costretto a lamentele continue su presunti Script o disparità di squadre presentate alle partite, con una dal valore di 500 mila coins contro una da 10 milioni di coins (questo perché entrando più nel dettaglio, la squadra viene costruita con l’utilizzo dei coins, ossia soldi finti guadagnati giocando, o fifa points, ossia moneta acquistata con soldi reali che agevola appunto gente più benestante rispetto a chi si sacrifica anche solo per l’acquisto del gioco). Insomma il succo del discorso è che un idea nata per far divertire tutti, stia pian piano trasformando il gioco, o quanto meno la parte on line che riguarda ultimate team, in un circuito per pochi eletti, i ricchi che possono permettersi di spendere centinaia di euro, se non migliaia.

Ovviamente questo discorso è limitativo, perché come mi piace spesso dire, i computer per quanto ultra potenti, restano sempre computer, ossia macchine di calcolo che alla lunga tendono a ripetersi. Ecco perché non sempre questa regola del “ricco” vale, ma a volte spunta il talento. Come in qualsiasi altro campo ovvio.
Non voglio soffermarmi sulla parte triste e polemica del gioco, perché da appassionato quale sono, mi piace sottolineare la bellezza di poter calcare un campo di calcio con i migliori giocatori al mondo e provare un esperienza da Champions League nel piccolo del mio salone. Il divertimento è di certo assicurato. A volte ci si dimentica che sia un gioco e parecchie persone sfociano in lamentele e si rendono protagonisti anche di azioni poco gradevoli, come rottura di console o TV. Purtroppo viviamo in un mondo senza mezze misure e l’educazione alla calma spesso viene meno. Ma tralasciando qualche piccolo evento di follia pura, posso garantire che per chi volesse confrontarsi su un campo di calcio, senza indossare le scarpe con i tacchetti, l’ultimate team è l’ambiente giusto. Una modalità del gioco Mondiale a cui partecipano milioni di persone in ogni parte del mondo. E puoi giocarci quando vuoi. Basta premere Power!!!